Cosa c’è dietro la felicità?

Cosa muove i nostri comportamenti per raggiungerla?

Quando percepiamo uno squilibrio tra la situazione attuale e quella desiderata viviamo in uno stato di insoddisfazione che può bloccarci o al contrario può spingerci a procurarci i mezzi necessari per porvi fine. Ciò che ci fa agire e prendere decisioni sono i nostri bisogni, cioè quello di cui abbiamo bisogno per poter vivere, per poter essere noi stessi, realizzarci e essere felici. Il benessere psicologico racchiude i nostri bisogni più elevati, difatti l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce la salute mentale non solo come l’assenza di affetti o malattie, bensì come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale.

Il contributo più importante e significativo sul tema dei bisogni è dato dall’opera di Abraham Maslow (1954) che fu uno dei primi psicologi a studiare quello che facevano le persone felici e le loro abitudini. Secondo lui, una volta che abbiamo soddisfatto i bisogni di base per il cibo, la sicurezza, l’amore e l’autostima, abbiamo bisogno di esprimere la nostra creatività e l’auto-realizzazione. Questa teoria è conosciuta come piramide di Maslow poiché i bisogni vengono ordinati in modo decrescente in base alla loro importanza per il nostro benessere fisico e psichico: nella parte più bassa sono posti i bisogni vitali, prioritari per la sopravvivenza biologica mentre verso la cima della piramide si trovano quelli di minor urgenza. Secondo Maslow, le nostre azioni nascono dalla motivazione di soddisfare certi bisogni per poi arrivare all’autorealizzazione, vale a dire al riconoscimento e alla espressione delle capacità e delle potenzialità dell’individuo.

La Piramide dei Bisogni di Maslow

1. Bisogni di sopravvivenza

Si tratta della soddisfazione delle necessità biologiche: fame, sete, riposo, termoregolazione, sesso e respiro. Costituiscono la massima priorità dell’individuo, in quanto garantiscono la sopravvivenza e la riproduzione.

2. Bisogni di sicurezza

Ognuno di noi ha bisogno di sentirsi sicuro nel proprio ambiente: casa, città, ecc… Si tratta di una sicurezza che non riguarda solo il benessere fisico ma anche quello psicologico (senso di stabilità, senso di protezione, non essere ridicolizzati, imbarazzati, ecc…). Questi desideri derivano dal timore di ogni individuo di perdere il controllo sulla propria vita. Infatti, sono intimamente correlati con la paura.

3. Bisogni sociali

Ogni individuo, per poter crescere e vivere, ha bisogno di avere rapporti interpersonali soddisfacenti che garantiscono affetto, amicizia, senso di appartenenza al gruppo, accettazione e comprensione del proprio modo di essere. Mancanza di interazioni e relazioni umane può portare a depressione e solitudine mentre una buona rete di relazioni spesso è di aiuto e sostiene le persone nei momenti difficili della vita.

4. Bisogni di stima

A questo livello si trova il bisogno di essere produttivi, capaci e stimati per le proprie qualità. È il valore che viene dato alla persona per ciò che riesce a fare, per la sua capacità di conseguire risultati.

5. Bisogni di autorealizzazione

  • Si tratta della ricerca del pieno potenziale raggiungibile come persona: il bisogno di esprimere la propria unica e irripetibile verità e i propri talenti in un’opera creativa che lasci il segno del proprio passaggio su questa Terra. Parliamo di missione e di vocazione come espressione di un diritto irrinunciabile alla felicità e al compimento del proprio destino.

Come la maggior parte dei modelli psicologici, anche la teoria dei bisogni di Maslow potrebbe variare in base agli individui, infatti alcuni autori affermano che non tutti gli esseri umani hanno le capacità per raggiungere gli stadi elevati come la realizzazione di sé; altri sostengono che diversi livelli vengono soddisfatti in contemporanea e non uno di seguito all’altro.

Ad ogni modo, pare che i bisogni che sono maggiormente collegati con la soddisfazione quotidiana sono quelli interpersonali, come amore e rispetto. Mentre le preoccupazioni sembrano essere collegate maggiormente alla mancanza di autostima, di libertà alimentazione. Pertanto conoscere meglio quali sono i bisogni e le leve che influenzano i nostri comportamenti è cruciale per poterli soddisfare in modo consapevole e avere una vita maggiormente bilanciata felice.

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