L’Italia si colloca al primo posto in Europa per numeri di smartphone posseduti e l’età media dei possessori diminuisce sempre di più. L’uso si sta trasformando in un vero e proprio abuso. Gli effetti nocivi per la salute sono sempre più evidenti, sia dal punto di vista affettivo che dal punto di vista fisico.

 

La famiglia: luogo di crescita e di educazione

La famiglia è il principale luogo di crescita di ogni individuo, dalla nascita e per il resto della vita. Il ruolo dell’educazione spetta alla famiglia, la quale costituisce un punto di riferimento importante per lo sviluppo del bambino, assumendo significati e ruoli diversi in base al momento evolutivo, con l’obiettivo di aiutarli a diventare autonomi.
Ognuno di noi fin dalla più tenera età, utilizza nei diversi contesti di vita la propria funzione genitoriale: il bambino che imita la mamma e la vuole imboccare dandole il suo cibo, ci mostra come questa funzione di prendersi cura e assumere un ruolo da genitore che nutre, sia già presente nei primi anni di vita.

La famiglia è dunque luogo della socializzazione primaria perché favorisce:

  • Lo stile cognitivo (il capire, il pensare, l’apprendere).
  • Le prime relazioni affettive e lo sviluppo dei sentimenti (con i fratelli, con i nonni..)
  • La crescita linguistica.
  • Lo sviluppo psicosessuale e comportamentale.

La famiglia è il contesto principale dove gli individui imparano a vivere nello spazio


Le nuove tecnologie

#1. Le nuove tecnologie hanno cambiato le relazioni nello spazio (che favoriva la capacità di amare e di essere intimi) e nel tempo (il quale permetteva di favorire la capacità di negoziare e risolvere i problemi), riducendo e sfavorendo sempre più il linguaggio verbale.
I nuovi mezzi di comunicazione utilizzano invece, un linguaggio digitale. In questo tipo di linguaggio rimangono ancora le parole, ma manca il corpo, che non è più inserito in uno spazio fisico, ma virtuale. Il corpo veicola le emozioni e gli affetti, che a volte possono contraddire le parole stesse.

#2. I bambini e gli adolescenti di oggi hanno grandi capacità cognitive e “tecnologiche” rispetto al passato, ma sono meno competenti per quel che riguarda lo sviluppo affettivo. Sono inoltre, spesso impreparati ad affrontare i pericoli del web e rischiano di vivere esperienze negative o traumatiche, difficili da gestire.

calmare i bambini con smartphone

Nuove tecnologie: i 4 atteggiamenti genitoriali

Si possono individuare quattro tipi fondamentali di atteggiamenti dei genitori nei confronti delle nuove tecnologie:genitore che manda suo figlio in camera sua

  • Permissivo: favorevole all’ utilizzo delle nuove tecnologie, ma con un pizzico di disinteresse nei confronti di quanto il figlio sia impegnato a fare nel mondo tecnologico.
  • Proibizionista: genitore assolutamente contrario all’ utilizzo delle nuove tecnologie, spesso spaventato da quanto non conosce.
  • Investigativo: che lascia grande libertà al figlio, salvo poi controllare di nascosto le sue attività social.
  • Responsabilizzante: che approva l’uso delle nuove tecnologie, riconoscendo anche l’utilità e i vantaggi, ponendo delle condizioni.

 

Onde elettromagnetiche e Killer della melatonina

La pediatra M.G. Sapia, ha spiegato che:

“L’Italia si colloca al primo posto in Europa per numeri di telefonini posseduti e l’età media dei possessori diminuisce sempre di più. L’uso si sta trasformando in un vero e proprio abuso. Si tratta di piccole ricetrasmittenti che vengono normalmente tenute vicino alla testa. Gli effetti nocivi per la salute sono sempre più evidenti, alcuni legati agli effetti termici.”

#3. I cellulari quindi, producono onde elettromagnetiche, se le esposizioni sono prolungate ed intense possono provocare la morte di alcune cellule, in quanto superano il meccanismo di termoregolazione, causando gravissimi danni allo sviluppo psichico e sociale.

#4. Dietro l’angolo ci sono i problemi di insonnia dovuti ai “killer della melatonina”: i display Led, i dispositivi che illuminano la nostra vita, i nostri schermi, dal pc alle lampadine, tutt’altro che innocui. Dopo due ore d’uso riducono di circa il 22% il livello dell’ormone che regola il sonno e la veglia, costringendoci a prolungare istintivamente le nostre giornate.

È inoltre sconsigliato calmare i bambini con smatphone o lasciarli soli davanti al televisore o allo schermo di un tablet con lo scopo di tenerli tranquilli mentre si fa altro in giro per casa. La presenza di un adulto è importante per aiutarli a scoprire e a interagire con nuovi contenuti.

 

Di seguito viene proposto un filmato che mostra un papà nel tentativo di fermare il pianto della propria bambina utilizzando uno smartphone, provando a distrarlo prima con un cartone animato, poi con le immagini della mamma, collegata in videochiamata. Alla fine, il lamento del neonato si ferma solo quando il giovane papà allunga le braccia nella culla e lo solleva per abbracciarlo.


La morale di questo video si fonda sui principi e valori innati della famiglia, dove l’amore è alla base dell’educazione, ma soprattutto della vita.

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