Il “Carpe Diem” di Orazio, che letteralmente significa “Cogli il giorno”, è l’espressione più utilizzata (erroneamente) ai giorni nostri ma che viene tradotta in “Cogli l’attimo”.

Ma siamo davvero disposti a cogliere l’attimo, a vivere il momento e a concentrarci sul qui ed ora?

La verità è che non possiamo conoscere cosa potrà accaderci tra un’ora, domani, tra una settimana e quindi, di fronte a questo pensiero, non possiamo far altro che provare a vivere il momento fino in fondo.


 Qui e ora

Il vivere nel qui e ora, non può precludere la possibilità di progettare la nostra vita così come desideriamo ma, al contrario, possiamo prefissarci degli obiettivi e provare a soddisfare i nostri più intimi desideri.

In questo modo il nostro qui e ora, il nostro presente, ciò che di buono questo momento può offrirci, potrà essere immaginato come una piccola pietra utile per costruire la casa del nostro futuro.

La capacità di vivere attimo per attimo ci aiuta ad affrontare in maniera serena qualsiasi imprevisto, senza farci perdere la forza e la grinta per superarlo e raggiungere i nostri obiettivi.

Paragonando la nostra vita ad un sentiero di montagna, possiamo immaginare di costruire il nostro futuro passo dopo passo, impronta dopo impronta, in quel passo che, un attimo dopo, diventa il nostro passato e in quel passo che, tra un attimo, diventerà il nostro presente.

 

Non possiamo cambiare il nostro passato

Possiamo progettare il nostro futuro giorno per giorno ma, sul passato non possiamo proprio intervenire.

Il passato è passato

Quanto può essere difficile provare a lasciarci il “tutto” alle spalle?

Pensiamo ai bisogni non soddisfatti, alle parole non dette, ai desideri che non si sono avverati, ai momenti belli, ai sorrisi gratuiti, alle serate e alle persone importanti…

Ed è proprio dalla consapevolezza che non ci è data la possibilità di cambiare il nostro passato che dovremmo ripartire lasciandolo alle nostre spalle e provando a fare un passo in avanti. Non possiamo permettergli di continuare a guidarci e ad essere in qualche modo padrone delle nostre vite.

Certo è che dal passato si può solo imparare

Potremmo considerare il passato come un’opportunità, come un Vecchio Saggio che ci ha trasmesso tutto il suo sapere, da cui abbiamo appreso nozioni e valori per trarne beneficio nella la vita futura.

 

Una nuova opportunità

Considerare ogni giornata come una nuova opportunità, è questo il vero significato del così famoso “Carpe diem”.

Ieri abbiamo vissuto dei momenti difficili?
Oggi ci rimettiamo in gioco e proviamo a  cambiare il nostro presente

Ripartiamo da qui

Qual è il tuo punto di equilibrio?

Cosa ti permette di calmare la mente per ritrovare la pace?

Cosa ti rende così felice tanto da permetterti di vivere il momento non pensando a null’altro?

Riprendiamoci il nostro diritto a vivere intensamente ogni singolo istante. Non dimentichiamo gli obiettivi che vorremmo raggiungere o i sogni che ci piacerebbe realizzare.

Consideriamo ogni attimo come il più prezioso della nostra vita

Ce lo meritiamo il tentativo di guardare alle cose da una prospettiva diversa?

Forse non sarà facile ma, gli ostacoli che incontreremo potranno ricordarci che la vita è una sfida continua e che dobbiamo essere OTTIMI LOTTATORI.

Sicuramente non sarà facile ma, tentare non costa nulla.

Accetta il consiglio… per questa volta

Un buon consiglio ci viene offerto dal film The Big Kahuna – Monologo finale, monologo sulla vita!

Se non l’hai già ascoltato fallo, ma se lo hai già fatto… ascoltalo ancora… tante volte, tanti giorni, tutti i giorni!

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi, tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto e in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi. Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa’ una cosa, ogni giorno che sei spaventato.
Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perder tempo con l’invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro.
La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco, ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant’anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. È il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che t’indurisca. Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant’anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell’accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio… per questa volta.

(The Big Kahuna, Phil Cooper)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.