La legge 79 del 2014 subentra alla legge Fini-Giovanardi, resa illegittima dalla Corte costituzionale. L’acquisto o la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non ha rilevanza penale. Non viene previsto il carcere ma restano le sanzioni amministrative. Vengono ridefinite anche le tabelle: la prima e la terza raggruppano le droghe pesanti, la seconda e la quarta quelle leggere. 

L’assistente sociale della Prefettura si occupa di tutte le persone che vengono trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale ma non per spaccio (in quest’ultimo caso si apre un procedimento penale).

Il consumo personale di sostanze stupefacenti non è reato, come stabilito dal referendum del 1993. Configura come illecito amministrativo e la contestazione dell’art.75 non viene segnata sulla fedina penale.

Spaccio invece significa cedere ad un’ altra persona, una dose anche minima e gratuita.

 

Cosa succede se vengo segnalato?

La persona trovata in possesso di sostanze stupefacenti viene segnalata dalle Forze dell’Ordine in Prefettura al Nucleo Operativo Tossicodipendenze (N.O.T). La sostanza viene sequestrata ed inviata ad un laboratorio di analisi per determinarne la qualità ed il quantitativo. Se la persona ha la disponibilità immediata di un veicolo a motore, viene ritirata immediatamente la patente per un periodo di trenta giorni. Ricevuti i risultati, le Forze dell’Ordine inviano un verbale di contestazione in Prefettura.

 

Il colloquio

L’assistente sociale inserisce i dati anagrafici in un terminale per vedere se la persona è stata segnalata per la prima volta o se ha precedenti. Successivamente il Prefetto, tramite la figura dell’assistente sociale, convoca la persona per un colloquio. Se il soggetto è minorenne, il colloquio verrà svolto anche con i genitori.

L’assistente sociale ha il compito di capire le ragioni che spingono il soggetto a fare uso di sostanze stupefacenti e informa sulle conseguenze e i rischi connessi all’uso.

 sostanze stupefacenti studenti 2014

 

Il procedimento

Al termine del colloquio l’assistente sociale

  • Nel caso di prima segnalazione e solo per uso di sostanza leggere come hashish o marijuana, archivia il procedimento con un formale invito a non far più uso di sostanze stupefacenti.
  • Nel caso di seconda segnalazione per sostanze di tipo leggero o prima segnalazione per detenzione di sostanze di tipo pesante come eroina, cocaina, LSD, anfetamine ecc., applica le sanzioni amministrative e propone al trasgressore l’affidamento al Ser.D di residenza per effettuare programmi terapeutici.

 

Le sanzioni amministrative

Sono previste dall’art 75 del D.P.R. 309/90 e consistono nella sospensione o nel divieto di conseguire da 1 a 12 mesi (a seconda se si tratta di droghe leggere o pesanti):

  • La patente di guida
  • La licenza di porto d’armi
  • Il passaporto e ogni altro documento equipollente
  • Il permesso di soggiorno per motivi di turismo se cittadino extracomunitario.

 

L’art. 75bis

Introduce misure ulteriori che si applicano alla persona che sia stata già condannata, anche non in via definitiva, per i reati contro la persona, il patrimonio o per quelli previsti dalle disposizioni del presente testo unico o dalle norme sulla circolazione stradale, oppure sanzionato per violazione delle norme del presente testo unico o destinatario di misura di prevenzione o di sicurezza:

  • Obbligo di presentarsi almeno due volte alla settimana presso la polizia o il comanda dell’Arma dei carabinieri competenti territorialmente;
  • Obbligo a rientrare nella propria abitazione entro una determinata ora e di non uscire prima dell’ora prefissata;
  • Divieto di frequentare determinati locali pubblici;
  • Divieto di allontanarsi dal comune di residenza;
  • Obbligo di presentarsi in ufficio o comando di polizia negli orari di entrata e di uscita dagli istituti scolastici;
  • Divieto di condurre veicoli a motore.

2 Commenti

  1. Ciao
    Ieri mi hanno preso con 2,7 gr di hashish
    Verbale per uso personale
    Seconda voi quando posso essere chiamato a presenziare davanti alla prefettura?
    Ribadisco che è la prima segnalazione
    Se nn mi presento?
    Ho il problema che ad agosto devo stare un mese intero in Austria perché mia moglie e mio figlio vivono li’
    E io devo tenere cura di mio figlio mentre mia moglie lavora.
    Nidi e babysitter sono in ferie
    Ho paura che venga chiamato ad agosto e vivendo io in Italia non posso ricevere la comunicazione di presenza in prefettura perché dovrei essere in Austria ed ho letto che se nn ti presenti ti ritirano passaporto o carta d’identità e patente
    Potete aiutarmi?
    Grazie mille

    • Ciao, non so in quanto tempo arriva la lettera di convocazione ma posso dirti che se sei impossibilitato a presentarti al colloquio devi giustificare l’assenza con adeguata documentazione attestante la natura dell’impedimento. A chi non si presenta a colloquio, senza giustificazione, si applicano automaticamente le sanzioni amministrative previste dalla legge. Puoi anche metterti in contatto con l’Ufficio N.O.T. della Prefettura per concordare la convocazione.

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