“Non esiste una personalità pretossicomane… Quasi tutti apprezzano la droga. Avendo fatto l’esperienza di questo piacere l’organismo umano tende a ricercarlo all’infinito.. La malattia del tossicodipendente è la roba.. Bussate a una porta qualunque. Chiunque risponda, dategli quattro dosi da 30 milligrammi della medicina di Dio al giorno per sei mesi ed ecco che si troverà con la cosiddetta “personalità del tossicomane”.

WILLIAM S. BURROUGHS, La macchina morbida

L’uso di droghe e l’eccessiva assunzione di alcool è uno dei fenomeni maggiormente diffusi
tra i giovani. Assolutamente pericoloso non solo per la salute psico-fisica del soggetto
tossicomane, ma anche per chi lo circonda.

Per poter analizzare questo disagio che colpisce ormai gran parte del mondo è necessario definire e spiegare che cosa sia la tossicodipendenza.

Quando si è tossicodipendenti?

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) la tossicodipendenza è quello stato
di intossicazione periodica prodotta dalle ripetute assunzioni di una sostanza naturale o
sintetica con le seguenti caratteristiche:

  • Un irresistibile bisogno o desiderio di continuare ad assumere la sostanza e quindi di
    procurarsela con ogni mezzo;
  • Tendenza ad aumentare la dose;
  • Dipendenza psichica e fisica agli effetti della sostanza caratterizzata dalla sindrome di astinenza.

I Disturbi correlati all’utilizzo di Sostanze possono essere suddivisi in due gruppi:

  • DISTURBI DA USO DI SOSTANZE: dipendenza da sostanze e abuso di sostanze;
  • DISTURBI INDOTTI DA SOSTANZE: intossicazione, astinenza da sostanze, disturbi
    d’ansia e dell’umore.

Perché la tossicodipendenza è un male così diffuso?

Per rispondere al meglio a questa domanda è necessario sapere che le sostanze che alterano
la mente (droghe ed alcool) sono dei veri e propri anestetici, ed in quanto tali bloccano il
dolore, sia fisico che emozionale; infatti coloro i quali si avvicinano all’alcool o alla droga,
sono generalmente individui infelici o affetti da dolori fisici.

L’uso di sostanze e l’assunzione di alcool permettono di far sentire l’uomo maggiormente
capace di affrontare la vita, illudendosi di poter superare ogni problema.

Andiamo adesso ad analizzare nel dettaglio i termini: Droga ed Alcool.

Che cosa sono le Droghe?

La droga è ogni sostanza a effetto stupefacente, che introdotta nell’organismo vivente, possiede la capacità di modificare una o più funzioni. Gli effetti prodotti dal suo utilizzo dipendono essenzialmente dalla quantità assunta.

Che cos’è l’Alcool?

L’Alcool è considerata la droga più antica. Il suo abuso infatti, ha inizio nell’era preistorica. Nei giorni nostri vengono chiamati alcolici, tutte quelle bevande che al loro interno contengono alcool etilico, in maggiore o minore gradazione percentuale.

Tossicodipendenza, chi ci viene in aiuto?

Se ti accorgi che qualcuno ha bisogno di aiuto a causa di una dipendenza da alcool o droghe, il Ser.D. sicuramente può fare al tuo caso.

Il Ser.D. (Servizio Dipendenze Patologicheè un servizio pubblico del SSN per la prevenzione, cura, assistenza e riabilitazione per le persone che hanno problemi di dipendenza da sostanze come droghe o alcool. Negli ultimi anni ha cambiato denominazione, da Ser.T a Ser.D., includendo anche il gioco d’azzardo e altri comportamenti compulsivi.

Medici ed infermieri del servizio sono le figure alle quali è affidato il trattamento farmacologico della tossicodipendenza.
Il Ser.D. collabora inoltre, con le scuole, promuove azioni negli ambienti di lavoro e nei luoghi di aggregazione, gestisce attività di consulenza rivolta a giovani ed adolescenti.

In che modo?

Le persone (utenti o familiari) che accedono al Ser.D. vengono accolte con un colloquio in
cui possono esporre il problema. Il colloquio può avere luogo con un medico o un altro
operatore che darà le informazioni sul servizio e sul suo funzionamento ed inoltre imposterà il percorso successivo.

Le dipendenze si ripercuotono su molti aspetti della vita, in modo diverso da persona a persona, per questo il Ser.D. è chiamato ad elaborare una valutazione completa e personalizzata in cui medico, psicologo, assistente sociale, educatore integrano le proprie competenze, lavorando insieme come Equipe Multidisciplinare.

Una volta presa in carico la persona, si propone un programma terapeutico o di sostegno.

Anche i familiari ricoprono un ruolo essenziale: vengono aiutati a gestire le tensioni e le difficoltà incontrate nella relazione con il congiunto, che si presume possa presentare una dipendenza patologica. Si propongono inoltre, strategie per facilitare l’accesso del loro familiare al servizio e avviare il percorso di valutazione ed assistenza.

È dunque estremamente necessario il coinvolgimento della famiglia affinché si trovi un nuovo, completo e corretto equilibrio.

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