L’art. 22 della Legge quadro 328/2000 prevede la presenza del SEGRETARIATO SOCIALE,
quale servizio gratuito che dà informazioni e consulenza sui servizi sociali, assistenziali,
educativi e sanitari, pubblici e privati, disponibili sul territorio.

L’obiettivo di tale servizio è fare in modo che tutti i cittadini possano avere accesso alle
risorse e agli aiuti sociali e sanitari che sono disponibili nel loro territorio.
 Il segretariato sociale deve essere previsto in ogni ambito territoriale tenendo conto anche delle diverse esigenze. Ha carattere universale e accoglie l’utente che per la prima volta si rivolge ai servizi.

I compiti del segretariato sociale

  • Dare informazioni dettagliate e personalizzate in relazione a specifiche esigenze;
  • Aiutare a svolgere pratiche burocratiche per accedere ai contributi economici e ai servizi previsti;
  • Collaborare con tutti i servizi territoriali;
  • Accompagnare l’utente nel suo percorso.

Tra le informazioni ottenibili dal segretariato sociale vi sono:

• Il lavoro e l’orientamento professionale;
• L‘istruzione e i servizi scolastici;
• I servizi per il tempo libero (attività sportive, ricreative, culturali, vacanze per gli anziani)
• Le aziende private che erogano servizi a pagamento, le loro tariffe e le caratteristiche
dei servizi;
• Le regole per accedere ai servizi.


La Porta Unica di Accesso (PUA)

E’ un servizio che risponde all’esigenza di una maggiore equità e uniformità dei servizi. Garantisce l’accesso al sistema integrato dei servizi con modalità atte a promuovere la facilitazione nell’accesso ai servizi e l’integrazione nella gestione del caso.

Inoltre rappresenta un nuovo modello d’assistenza, basato sulla cosiddetta “presa in
carico”, frutto del passaggio dal concetto del “curare” a quello del “prendersi cura” della
persona nella complessità e globalità dei bisogni, ponendo una particolare attenzione alla
famiglia e al contesto di riferimento. 

Nell’ottica della unitarietà degli interventi, il welfare d’accesso, deve garantire la presenza di spazi pubblici di facile accesso che soddisfino il bisogno del cittadino di avere informazioni complete ogni qual volta che situazioni personali o familiari richiedono interventi di carattere socio-sanitario.

In particolare il compito della PUA è accogliere le richieste di assistenza domicilare, integrata, di inserimento in Strutture Residenziali e Semiresidenziali, a gestione integrata e compartecipata.

Le attività della PUA

  • Fornire informazioni ai cittadini nel rispetto dei principi di semplificazione, trasparenza e pari opportunità nell’accesso;
  • Accoglienza e analisi della domanda;
  • Definire il problema e coinvolgere la rete dei servizi per approfondire la richiesta dell’utente;
  • Inviare all’UVM per una valutazione di secondo livello.

Per svolgere tali funzioni, gli enti devono dotarsi di professionalità idonee che abbiano le competenze necessarie per riconoscere e gestire un bisogno; tra le professionalità rientra l’assistente sociale.

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