La documentazione è l’insieme degli strumenti informativi e organizzativi/gestionali che l’assistente sociale utilizza nell’ambito del suo lavoro. È una raccolta di materiale utile per conoscere la situazione e lo sviluppo nel tempo, per tener traccia del lavoro svolto dal professionista e per permettere la trasmissione di informazioni tra i servizi.

LA CARTELLA SOCIALE

La cartella sociale è un fascicolo che racchiude tutte le informazioni relative alla situazione dell’utente; è uno strumento informativo e gestionale che l’assistente sociale durante il proprio lavoro.  Può variare a seconda del contesto lavorativo e deve essere leggibile da parte di tutti i soggetti legittimati a farlo. È utile tra l’altro per controllare il mutamento di una situazione di bisogno e per condividere le informazioni all’interno di un’équipe professionale. Contiene dati personali e sensibili e deve essere ben conservata.

La cartella sociale cartacea sta lasciando il posto alla cartella informatizzata, un sistema online di raccolta della situazione socio-sanitaria degli utenti che accedono ai servizi.

Cosa contiene?

  • I dati anagrafici dell’utente;
  • I dati relativi alla situazione economica, sociale e familiare;
  • La valutazione della situazione di bisogno;
  • La registrazione del colloquio;
  • Copie delle relazioni inviate;
  • Il diario giornaliero;
  • I verbali delle riunioni;
  • Il progetto d’intervento;
  • La valutazione relativa alla conclusione del processo di aiuto.

 

LA REGISTRAZIONE DEL COLLOQUIO

È un documento scritto su cui l’assistente sociale trascrive il colloquio svolto in ufficio o in altri contesti. L’assistente sociale appunta le informazioni più rilevanti emerse nel colloquio indicando il luogo, la data, le persone presenti, il motivo del colloquio, stati d’animo e messaggi non verbali e l’eventuale nuovo appuntamento.

LA RELAZIONE SOCIALE

È un documento scritto nel quale sono descritte le situazioni individuali e/o familiari, informazioni, proposte di intervento, valutazioni finali. Varia a seconda del soggetto a cui è indirizzata o da cui è stata richiesta: può essere descrittiva, valutativa, informativa, di aggiornamento. La relazione deve essere precisa, chiara e senza giudizi personali.

Come si scrive?

I punti fondamentali per la stesura di una relazione sociale sono:

  • Il destinatario (a chi è destinata?)
  • L’oggetto (relazione di apertura di un caso, di aggiornamento, per attivare un servizio)
  • I dati personali dell’utente (dati anagrafici)
  • I dati del nucleo familiare (chi sono? vive solo?)
  • Sintesi dell’indagine sociale svolta (colloqui o altri interventi)
  • La descrizione della situazione sociale, sanitaria ed economica dell’utente (con chi vive? Ha delle patologie? Ha un reddito?)
  • La descrizione del bisogno e della richiesta dell’utente (perché si è rivolto al servizio? Ci sono altri servizi coinvolti?)
  • Lo sviluppo del caso e in che modo l’utente ha partecipato o sta partecipando al processo di aiuto (è stato collaborativo? Ha incontrato delle difficoltà?)
  • La conclusione, valutazione professionale e/o proposte di intervento
  • Data e firma

IL DIARIO GIORNALIERO

È uno strumento che l’assistente sociale utilizza per gestire il suo lavoro quotidiano. In esso vengono annotati sinteticamente tutti gli avvenimenti della giornata, telefonate effettuate e ricevute, colloqui, visite domiciliari.

IL VERBALE

È una registrazione scritta di tipo descrittivo che contiene tutte le informazioni emerse dalla riunione. Vengono indicati i nomi dei partecipanti, la sede, il giorno, i punti di discussione, gli interventi, le conclusioni raggiunte. È un atto amministrativo e serve come strumenti di controllo.

IL CONTRATTO

È una fase del processo di aiuto e consiste in un accordo tra l’utente e l’assistente sociale che entrambi si impegnano a rispettare. Nel contratto vengono indicati gli obiettivi da raggiungere, le azioni, i tempi, le risorse da utilizzare e gli indicatori per la valutazione. Il contratto permette di responsabilizzare l’utente e diventa un soggetto attivo nel processo di aiuto.

5 Commenti

  1. Grazie dotsa ..la nostra Ass sociale per la bimba che abbiamo collocata ci ha fatto firmare un contratto per ben due volte addirittura l’ultimo in bianco e senza averlo compilato perché ha detto doveva sentire la madre della bimba e non ce ne ha dato copia..veramente con questa non di sa più come fare ..

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