Le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) sono strutture residenziali dedicate ad accogliere persone anziane non autosufficienti che non hanno la possibilità di essere assistiti a domicilio. Necessitano di assistenza medica, infermieristica o riabilitativa, con lo scopo di garantire loro maggiori livelli di autonomia, promuoverne il benessere e prevenire e curare le malattie croniche. Nelle strutture socio assistenziali invece, la componente medico infermieristica è quasi del tutto assente.

La vecchiaia arriva improvvisamente, come la neve. Un mattino, al risveglio, ci si accorge che è tutto bianco.

(Jules Renard)

Chi lavora nelle RSA?

Il personale è composto da: coordinatori socio-sanitari, infermieri professionali, fisioterapisti, animatori, educatori, logopedisti, assistenti sociali, addetti all’assistenza, psicologi, medici di base e medici specialisti.

La RSA offre assistenza per le attività quotidiane, assistenza medica di base, assistenza infermieristica diurna e notturna, assistenza specialistica, assistenza psicologica, trattamenti riabilitativi, attività di socializzazione, ricreative, culturali, fornitura pasti, lavanderia, pulizia e riordino camere.

Come avviene l’accesso?

Le RSA possono essere pubbliche, private convenzionate o completamente private. Per richiedere l’accesso ad una RSA pubblica o convenzionata è necessario rivolgersi al servizio sociale o alle Asl di residenza. L’ammissione nella struttura è subordinata alla valutazione dell’unità valutativa geriatrica.

Le spese sono in parte a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in parte a carico del Comune e in parte a carico dell’utente in relazione al reddito.

Per approfondire l’argomento:

Acquista su Amazon.it

“La speranza di vita è cresciuta e gli ultrasessantacinquenni sono aumentati. I sistemi di welfare devono quindi porsi nuovi obiettivi: la promozione di una vecchiaia attiva e in buona salute, la dignità e i diritti dei soggetti fragili, il finanziamento della long term care, un approccio di salute pubblica alla violenza verso gli anziani. Il libro si rivolge agli studenti e a chi già opera nell’ambito dei servizi sociali ed è interessato ad approfondire le complessità della condizione anziana e le strategie utili ad affrontarla.”

Ruolo dell’assistente sociale

La figura dell’Assistente Sociale, sia della RSA sia dei Servizi sociali comunali, riveste un ruolo importante per la presa in carico e per la predisposizione del processo di aiuto. Uno degli obiettivi dell’assistente sociale é quello di sostenere l’anziano e la sua famiglia in uno dei momenti più delicati della vita, quale il distacco dal proprio domicilio e dalle persone care.

In particolare il servizio sociale comunale attraverso colloqui e visite domiciliari offre una consulenza all’anziano e alla sua famiglia sulle strutture presenti sul territorio, sulle modalità di accesso e sulla eventuale compartecipazione alla spesa. Inoltre provvede a inviare alla RSA la domanda di ricovero correlata dalla documentazione prevista, sostiene l’anziano nella fase di inserimento in struttura e monitora la situazione.

Nella RSA l’Assistente Sociale oltre ad accogliere l’anziano e la sua famiglia all’ingresso nella struttura, provvede alla stesura di un Piano di Assistenza Individualizzato in collaborazione con altri operatori della struttura. Il Piano prevede la personalizzazione dell’intervento e consente di focalizzare l’attenzione sull’anziano tenendo conto dei suoi bisogni. Anche la famiglia è coinvolta nell’attuazione del progetto individualizzato predisposto per l’anziano.

5 Commenti

  1. Salve! Volevo sapere quale tipo di intervento viene svolto da una assistente sociale all’interno di una casa di riposo per anziani!
    Mi può aiutare?
    Michele

    • In generale, l’assistente sociale, al momento dell’ingresso, accoglie l’anziano e la sua famiglia e provvede successivamente alla stesura di un progetto personalizzato in relazione ai bisogni dell’anziano.
      Durante la permanenza in rsa segue l’anziano, lo supporta e svolge il monitoraggio degli interventi.
      Ha anche contatti con l’assistente sociale territoriale soprattutto nella fase di accesso in rsa dell’anziano se la richiesta di inserimento è stata inviata tramite il servizio sociale del comune.
      Se l’accesso avviene privatamente l’assistente sociale della struttura raccoglie la domanda di inserimento e tutta la documentazione.

  2. Buonasera,
    ho necessità di capire se un assistente sociale comunale ha il compito anche di mandare la domanda d inserimento RSA per un assistito o è compito esclusivo della famiglia. Grazie

    • Se l’inserimento avviene tramite il comune, di solito la domanda viene inviata dall’assistente sociale oppure viene fatta direttamente in rsa convenzionata e l’as si mette in contatto con il comune. Dipende dall’organizzazione.

  3. Grazie per la celere risposta. Volevo capire se c’è una normativa in merito in quanto l’assistente sociale che segue mio padre, che abita da solo, lontano da me, ha detto che lei non è autorizzata ad inviare la domanda alle strutture e volevo solo capire se ha fatto un’affermazione veritiera oppure no. Ha detto che dal 2014 non funziona più così e che il Comune non ha canali prioritari. E’ vero? Grazie

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.