Il Ministro Bussetti in un’intervista al Corriere, ha affermato che tre anni di formazione “sono troppi, bisogna poter avere la formazione abilitante già durante gli anni universitari.
Insomma bisogna andare in cattedra a 26 anni non a 30″. 

Dunque tre anni di percorso FIT sono troppi. Ci saranno delle modifiche?
Tra qualche settimana lo scopriremo.
I nuovi concorsi saranno banditi entro l’anno, afferma il Ministro; anche se il concorso per i non abilitati resta ancora un miraggio.

Come si accede al concorso?

Per il momento mettiamo da parte le possibili modifiche e vi ricordiamo che costituisce titolo di accesso al concorso, a norma dell’art. 5 del D.Lgs. n.59, il possesso congiunto di:

  • laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II Livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica,  oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;
  • 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA) acquisiti in forma curriculare, aggiuntiva o extracurriculare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno 6 CFU crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari:
    • pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;
    • psicologia;
    • antropologia;
    • metodologie e tecnologie didattiche.

Sei laureato in LM 87 e desideri insegnare? Ecco la guida. 

Continueremo ad aggiornarvi sulle novità.

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