Che cos’è il World Social Work Day?

Oggi, in tutto il mondo, sarà celebrato il World Social Work Day, ovvero la Giornata mondiale del servizio sociale. Per l’esattezza questa sarà la trentaseiesima giornata mondiale, visto che l’evento viene celebrato dal 1983 su iniziativa della Federazione internazionale dei lavoratori sociali (IFSW), a cui poi si sono unite altre organizzazioni come quella dell’Associazione Internazionale delle Scuole di Social Work (IASSW). Il World Social Work Day è un importante momento di riflessione sul ruolo e sull’impegno politico che come professionisti siamo chiamati ad assumerci, sull’importanza di unire le azioni in un progetto unitario, per risultare più incisivi, per poter essere considerati veri agenti di cambiamento sociale e non semplici erogatori di servizi[1].

La giornata, ogni anno viene celebrata il terzo martedì di marzo e a partire dal 2012 il tema scelto per essa viene dedicato a uno dei 4 obiettivi dell’Agenda Globale. I quattro pilastri dell’agenda sono:

  1. promozione delle uguaglianze sociali ed economiche;
  2. promuovere la dignità e il valore dei popoli;
  3. promuovere la sostenibilità ambientale e della comunità;
  4. promozione delle relazioni umane.

[1] http://www.sunas.it/public/filenews/SUNASWSWD2018.pdf

          


Promuovere l’importanza delle relazioni umane

Il tema scelto per quest’anno è quello di “Promuovere l’importanza delle relazioni umane”. Tema molto intimo a questa professione, che da sempre basa il suo operato sulle relazioni, sul rapporto con l’altro. Ecco quanto afferma il presidente dell’ordine nazionale degli assistenti sociali Gianmario Gazzi sul Quotidiano Avvenire di oggi a proposito delle relazioni umane:

“…Le relazioni con gli altri sono spesso l’unica ciambella di salvataggio a cui aggrapparsi per uscire dal baratro dell’emarginazione sociale…”.

Ciambella di salvataggio in un società liquida in cui regnano incertezza e individualismo. Le relazioni fanno bene al cuore, sono il motore del mondo e soprattutto configurate all’interno di una professione così tanto delicata sono da considerarsi come l’unica possibilità che il professionista ha per mettersi in contatto con l’altro nella sua pienezza. Secondo Donati le relazioni sociali sono simili all’aria, invisibili ma assolutamente necessarie per gli uomini.


Assistente sociale e relazione

Per l’assistente sociale la relazione è tutto, tant’è che la qualità di un buon lavoro per l’assistente sociale sta nel fatto di saper costruire relazioni significative. All’interno del servizio sociale il termine relazione ritorna spesso. Infatti, la relazione non avviene solo con l’utente, ma anche con le persone che lavorano nel contesto in cui si è collocati. Relazione che dovrà avere una certa condizione di equilibrio, dovrà essere paritetica, coltivata il più possibile perché poi sarà utile all’interno delle riunioni di équipe e perché aiuta a promuovere una cultura operativa.  

A questo link http://www.cnoas.it/Attivita/Giornata_mondiale_del_Servizio_Sociale_2019.html è possibile consultare le principali date e tappe del World Social Work Day in Italia.

Buona giornata mondiale a tutti!

 


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